The Real Retail Story: l’evoluzione dei comportamenti dei consumatori dell’area EMEA

Share on linkedin
Share on twitter
Share on facebook

Un nuovo report lanciato oggi da Blis, leader globale nella real-world intelligence, ha rivelato che l’innovazione nei negozi fisici porterà una ventata di freschezza alle attuali fragili condizioni del settore retail. Realizzato per evidenziare l’importanza della real-world intelligence per i brand del retail, questo report mostra che stiamo vivendo un rinascimento del commercio al dettaglio, dove i consumatori sono alla ricerca di un’esperienza di acquisto multicanale che unisca il mondo offline con quello online.

Blis ha scoperto che il 60% degli acquirenti EMEA usa internet per cercare prodotti ma poi effettua l’acquisto finale in negozio, il 56% per quanto riguarda specificatamente gli utenti italiani. Anche se ricercare informazioni sui prodotti è un elemento chiave per molti, l’acquisto d’impulso è ancora popolare. All’interno dell’area EMEA, tra coloro che ritengono di fare acquisti di impulso oltre la metà dice di essere stato guidato in negozio da una pubblicità su mobile mentre è fuori casa, la maggior parte di questi (89%) si ritrova ad acquistare il rispettivo prodotto come risultato della pubblicità.

“Nonostante i titoli riguardo la “morte del commercio al dettaglio”, siamo rincuorati nel vedere che più di metà dei consumatori desideri ancora quell’esperienza all’interno del negozio che consiste nel toccare e sentire i prodotti che acquistano. In questa nuova era del retail, la real-world intelligence alimentata dai dati di localizzazione è uno strumento essenziale per targettizzare gli acquirenti mentre sono impegnati fuori casa e permette ai brand di conoscere le reali abitudini delle persone. I marketer dovrebbero utilizzare questo strumento visto che hanno l’obiettivo di intercettare gli acquisti di impulso, la maggior parte dei quali sono stati direttamente influenzati dalla pubblicità a compiere un acquisto in-store.” Diane Perlman, Blis, CMO.

“Evidentemente, i consumatori hanno con sé i propri telefoni ogni volta che fanno shopping. Da questo report possiamo capire che i brand interessati nel comprendere come connettere l’esperienza mobile ai negozi fisici e come il mobile possa essere l’estensione del negozio di un rivenditore, devono essere in grado di sfruttare i dati di localizzazione. In questo modo i rivenditori al dettaglio possono utilizzare gli insight per comprendere le abitudini dei consumatori e guidarli nei negozi” Gaetano Faleo, International Sales Director & New Business Europe, Blis.

Ulteriori insight svelano come i trend digitali abbiano spostato le domande dei consumatori verso la user experience e verso il più generale panorama del retail. Blis ha scoperto che i 63% di tutti gli acquirenti usa il proprio dispositivo mobile quando fa shopping, una pratica utilizzata per la maggior parte dalle persone tra i 25 e i 34 anni (80%). Infatti, il 48% degli acquirenti italiani agisce in questo modo. Ma molti vogliono vedere i negozi stessi adottare queste funzionalità digitali. Il 35% dice che preferirebbe che ci fossero delle casse automatiche per velocizzare i pagamenti (comparati con la media EMEA del 32%), mentre il 33% dei consumatori sarebbe incline a fare acquisti in-store, se i brand offrissero funzionalità di realtà aumentata o di prova digitale (comparati con il 27% dell’area EMEA), che accrescono l’esperienza di acquisto.

Il report di Blis rivela anche l’importanza di comprendere la psicologia degli acquirenti in questa nuova era che permetterà ai brand di connettersi con il loro pubblico a un livello più profondo. I risultati mostrano che la maggior parte dei clienti (60%) sono “acquirenti esperti, attenti alla ricerca dell’affare più conveniente online prima di acquistare in-store. In Italia, il 45% dei clienti percepisce sé stesso come ricercatore, che fa delle ricerche accurate in-store e online per ottenere il massimo della convenienza. All’interno dell’area EMEA il 36% degli acquirenti percepisce sé stesso come “Cacciatore di saldi”, specificatamente alla ricerca dell’affare più economico che può trovare—mentre il 57% di quelli che erano impiegati a tempo pieno hanno detto di fare acquisti di impulso. Questi acquirenti sono fortemente influenzati dalla Out Of Home advertising, con un 67% di persone fra i 25 e i 34 anni che decidono di andare in negozio dopo aver visto una pubblicità in strada. Pertanto, in questo rinascimento del retail, gli insight che provengono dalla real-world intelligence permetteranno ai venditori di fornire il giusto messaggio al giusto acquirente al momento giusto.

Ulteriori statistiche:

● Comparati al 36% dei “cacciatori di saldi”, solo l’8% vede sé stesso come negoziatore, persone che vogliono contrattare per un affare più economico. La tipologia meno diffusa di acquirente in Italia è “quello in missione” con solo un 6% che ha un unico obiettivo in mente quando fa acquisti.

● Il 33% di chi ha risposto ha detto di essere stato influenzato a compiere un acquisto in-store seguendo una pubblicità su dispositivo mobile o desktop. Questo numero è vicino alla media italiana del 25%.

● Il 51% degli italiani completa i propri acquisti in negozio in modo da ottenere migliori affari – più di qualsiasi altro paese dell’EMEA analizzato.

● Il 67% dei rispondenti è disponibile a fornire informazioni personali all’entrata di un negozio in cambio di voucher. In Italia, il dato sale al 71% degli acquirenti.

Blis è partner di Sapio Research per la realizzazione di migliaia di intervistare a consumatori all’interno della regione EMEA, equilibrando i dati raccolti secondo età e sesso per assicurare dei dati rappresentativi. Questo report ha diviso i trend chiave dei consumatori in quattro sezioni: l’acquirente esperto e cacciatore di saldi; dove il digitale e il reale coincidono, il potere dell’impulso; conclusione dell’acquisto.

Puoi scaricare il report completo al seguente link: http://events.blis.com/the-real-retail-story-emea

Klicken Sie hier, um den vollständigen Artikel zu lesen

Share this article
Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin
Scroll to Top

Thanks for subscribing.

You will soon receive our
latest news & insights